30 aprile, 2007

Alla ricerca di nuovi gadget



Se qualcuno ha un giardino ed è stufo dei soliti nanetti...

29 aprile, 2007

Manuale di antropologia fantastica

Sono tornata da Hainan venerdì notte e non ho ancora avuto un secondo di tempo per scrivere sul blog. Nell'hotel c'era internet ma non si riusciva ad accedere a blogger e neppure a controllare la posta. Cinque giorni lontana dal web: record. Cmq il viaggio è andato bene. L'isola in realtà non è niente di che: a parte la meravigliosa spiaggia chilometrica di Yalong Bay non c'è nulla di straordinario. O meglio, una cosa c'è, bisogna ammetterlo, e il viaggio merita anche solo per qs: i cinesi in vacanza. Sono magnifici -se non si fa caso agli scatarri in piscina-. Intanto la maggioranza è ossessionata dal sole: dalle donne che fanno il bagno vestite con tanto di scarpe (un costume tipicamente arabo ancor più sconvolgente se si pensa al fatto che qui viene adottato spontaneamente) a quelle che passeggiano con l'ombrellino, effetto villeggiatura di fine ottocento. E non chiedetemi il senso di una vacanza su un'isola tropicale se non vuoi prendere il sole e non resisti in spiaggia oltre i quindici minuti.


Niente male anche le valanghe di famiglie "hawaiane". Inizialmente pensavamo indossassero le divise di qualche resort gestito da gente spiritosa (c'erano anche cinesi che scendevano in spiaggia con la vestaglietta/accappatoio dei vari hotel. come in una casa di cura insomma). Vedendone sparsi un po' ovunque alla fine ci siamo arrese all'evidenza che, sì, c'è proprio poco da fare, in fatto di moda mare questa è la loro idea di à la page.


Il mio soggetto preferito, però, restano le coppiette di innamorati. In particolare quelle che si fanno le foto. Cioè tutte. Perchè, lo dice una maniaca della digitale, questi passano le giornate a fotografare. Sono ossessionati. In particolare le ragazze si prestano a qualunque tipo di posa. Stile calendario di Max, per capirsi. E lo posso anche concepire se lo fai per ridere. Ma quando sei convinta...


Nella foto sopra, comunque, il "modello" è un ragazzo. La vera chicca - purtroppo non si vede- sarebbe il cuore gigante che la fidanzatina ha tracciato nella sabbia intorno al corpo sepolto dell'amato. Uè: qui mica si improvvisa. E il disegno sulla sabbia è un altro must dell'estate 2007. Tenetelo bene a mente.

Per concludere (poi devo assolutamente mettermi a tradurre il mio cv in inglese): domani si sposano Davide e Chiara. Oltre al dispiacere di non poter partecipare si aggiunge quello di non poter sperimentare con loro gli infiniti spunti fotografici raccolti in questi giorni. Comunque auguri ragazzi!

21 aprile, 2007

Journal d'hirondelle

Pensavate di esservi liberati di me almeno per un week end. E invece no. Rieccomi qui per una considerazione veloce. Sto leggendo Journal d'hirondelle di Amélie Nothomb. Non ho idea del titolo italiano. Sarà diario di una rondine o qsa del genere. Cmq: ho sempre pensato che il massimo della crudeltà, della durezza, della crudezza in letteratura fosse stato raggiunto da Agota Kristof con la Trilogia. Mi sbagliavo. Appena ho cominciato a leggere questo romanzetto (non in senso dispregiativo. o forse si. diciamolo. è troppo breve, e i romanzi brevi non li sopporto), dal profondo del cuore, più volte, mi è uscito un: "minchia". La Nothomb è proprio bastarda. Ha uno stile pulito, mi piace. La crudeltà mi affascina. Ma la Kristof la affronta in modo onirico. E' più digeribile perchè ti entra nella testa e ne esce come un sogno. La si supera perchè è più facile da rimuovere. La Nothomb è lucida. Mi fa paura. Sarà quello di cui avevo bisogno ora?

20 aprile, 2007

"E poi, potrei giurarlo... volò via"


Questa mattina è arrivata Marta, la mia amica di Venezia-Roma. Dopo un pranzetto cinesissimo, si è collassata a letto. Io invece sono seduta accanto ad Alice. Due alienate davanti al pc, in attesa di andare a fare un giro in Taikang Lu.
Ho un annuncio. In realtà ero mooolto tentata dal non dirvi nulla e poi, appena arrivata in spiaggia, fare la sborona: una bella foto col costumino (mezzo busto, of course! la palestra non ha ancora fatto miracoli...) e conseguente post sul blog. Ma non resisto. Quindi vi spiffero tutto: da lunedì a venerdì vado ad Hainan, isola tropicale cinese.

Life is unfair kill yourself or get over it.

Per le lettrici di Vanity Fair c'è una foto di Hainan nel numero di questa settimana (Marta ne ha portato su una copia). Per gli altri... aspettatevi la solita carrellata la prossima settimana. Porterò come al solito il mac. Devozione al lavoro.
Cmq, in qs gg sarò abbastanza incasinata, quindi vi auguro un buon week end. vi penserò durante le mie passeggiate lungomare...

19 aprile, 2007

Italian Food

Tra i tre piaceri più importanti della vita ho sempre messo il mangiare al primo posto. Da quando sono qui in Cina ho dovuto rivedere in parte questa classifica personale. Se non altro per spirito di autoconservazione. Non potendomi nutrire di cose di cui avrei davvero voglia (mai provato nostalgia della mozzarella di bufala? Lacerante...), ho rimosso il discorso nutrizione, o meglio: l'ho spostato dal piano "pura estasi" a quello "sopravvivenza". Però ieri, dopo mesi e mesi e mesi di attesa, ho finalmente potuto prepararmi una pasta coi carciofi romaneschi e la panna. Semplice semplice. Ma il carciofo romanesco... mmm... Questa sera (in frigo avanzano ancora tre carciofi) me la ripropongo, con la variante di un po' di nocciole tritate. secondo me ci stanno da paura. J'ai l'eau à la bouche... bon appetit! Casualmente è anche ora di pranzo. Bye bye... ;-)

17 aprile, 2007

Consiglio


Sono tentata dal fare una cosa a cui normalmente sarei contraria... cosa ne pensate dei messaggi pubblicitari sui blog? Presente AdSense? E' una funzione di Google che individua i "contenuti" principali del tuo sito e mette inserzioni ad hoc, più o meno attinenenti a quello che c'è scritto. Onestamente ho sempre pensato avessero solo senso per blog con: 1. un filo conduttore preciso (es. un blog di cucina); 2. un pubblico consistente. Il mio blog, tra l'altro, non ha niente di commerciale, è uno spazio "privato", ci racconto i cavoli miei. Non troppo intimi ma cavoli miei sempre sono. E poi la pubblicità non centra. La pubblicità è fastidiosa. Unica curiosità: i messaggi pubblicitari che Google selezionerebbe.
Che dite? Mo' cerco di pubblicare un sondaggio.

16 aprile, 2007

Il caleidoscopio

Ieri ho comprato un caleidoscopio. Ho sempre desiderato averne uno. Non capisco perchè non sia mai venuto in mente a nessuno di regalarmelo. E' un oggetto stupendo. L'ho trovato in un negozio di giocattoli e gadget fantastici che si trova in Nanchan Lu, la via del Y Y (il mio locale preferito di Shanghai, NdM). In taxi non la smettevo più di guardarci dentro. Sembravo un po' pazza, a dire il vero. E' un caleidoscopio speciale. Vi provo a caricare un'immagine che ho scattato ora con Photoboot. Non si capisce molto, lo so. Ma sono in pigiama, svaccata davanti al pc da ore, la voglia di alzarmi, prendere la nikon e fare un autoscatto decente è prossima al nulla.


Nel negozietto c'era anche un oggetto bellissimo, ma di costo nettamente superiore, con un micro-pannellino solare incorporato e un cristallo per creare l'arcobaleno negli ambienti interni. Molto bello.
Je vais me coucher... Bonne nuit, Mme

14 aprile, 2007

Il Bar Chiuso

Per chi, leggendo i blog dell'entourage casalese, non ha idea di cosa sia il bar chiuso di Moleto. Per Elenita (questo video doveva finire sul dvd del tuo compleanno e alla fine è rimasto in una cartella del pc per mesi e mesi...). Per Checco e il cavallo, protagonisti indiscussi del cortometraggio. Per chi ha nostalgia di Moleto. Ma soprattutto per chi non ne può più di stare senza di me, senza la Meimei e senza i nostri giochini simpaticissimi... Torneremo, insieme alle zanzare, giusto in tempo per allietare le vostre serate collinari.

12 aprile, 2007

Niente titolo, voglio solo dormire


Tra poco vado a nanna. Oggi pomeriggio sono uscita per la prima volta dopo 4 giorni di reclusione e ho fatto un giretto in Taikang Lu, una zona di vicoletti disseminati di negozi, bar e gallerie. Carino. Un po' finto, forse, ma piacevole. Insomma, le strade pedonali non vanno date per scontate a Shanghai. ;-)

Altre cose interessanti... vediamo... E' morto Vonnegut, condoglianze alla Meimei per la scomparsa del padre spirituale del suo blog.

Volevo infine dire ad Enrica, e poi me ne vado a dormire sul serio, che è verissimo: Terzani ti mette in testa strane idee. Mai come in questo momento capisco le tue "voglie" dell'anno scorso! Se anzi ti tornassero... fai un fischio! O vieni direttamente a rapirmi.

11 aprile, 2007

Too Làzy

Blogger non funziona ancora e sto cercando una soluzione alternativa. Ma non ho comunque nulla di interessante da raccontare. Da domenica non sono praticamente più uscita di casa. Salvo per fare la spesa. Sto lavorando. E sono pigra. L'unico essere umano con cui ho avuto a che fare nelle ultime 48 ore è l'ayi (donna pulizie). Triste, lo so. In compenso sto finalmente leggendo un libro meraviglioso: La fine è il mio inizio di Terzani. Vi dirò a lettura conclusa. Mo' torno ai miei storyboard.

10 aprile, 2007

06 aprile, 2007

Aridaje...


... di nuovo il blog non si apre. Al di là del fastidio di non poter leggere o rispondere ai vostri commenti e non poter neppure cazzeggiare sui blog altrui, la cosa che mi irrita di più è che solo Blogger (ovvero Google, ovvero non c'abbiamo le palle di opporci alle pretese stupide di una dittatura) non funge.

Così mi è passata la voglia di scrivere.
Vi butto giù un po' di frasi come se fosse una poesia.
Carlo è tornato in Italia per Pasqua.
Ho messo in ordine casa.
Il mio conto in banca vive momenti drammatici.
Forse non potrò andare in vacanza quest'anno.
Cazzo.
Lunedì qui lavorano tutti.
Nente pasquetta.
O pasquetta toute seule.
Vorrei un po' di campagna.
Anche un pezzetto di prato basterebbe.
Ma che sia vero, non incastrato tra lastre di cemento.

Mmm... questa è arte. Che dite? Va bene, dopo questa serie di cagate (è mattina, sono sobria ma un po' sad) vi saluto. Un bacino a tutti quanti, Mme.

02 aprile, 2007

The Seventh Seal

Sono devastata. Ho appena finito di vedere il Settimo Sigillo di Bergman. Un'esperienza massacrante. Chiariamo subito una cosa: non è un film. E' un trattato di filosofia. Geniale e noiosissimo. Sono svuotata. La cosa triste è che penso di aver captato il senso di un decimo di tutta la pellicola. Che vergogna. Meglio non ricordarvi in cosa sono laureata. In compenso mi è venuta la curiosità di imparare a giocare a scacchi. Spero che la cosa non si risolva come il tentativo di partita a Mahjong di mercoledi al Y Y. Io, Annika, Kenny e un suo amico tedesco. Ma secondo voi sul blog uno può dire che si è fumato una canna? E' una domanda prettamente teorica.

Bla bla bla


Ho finito Sex and the City. Mi vergogno quasi. Con la scusa che blogger non funzionava (da giovedì di nuovo il nulla fino a questa mattina) e internet neppure; considerato anche che continuo a cominciare libri che non mi piacciono; tenendo infine conto che, decisamente, sono un soggetto a rischio con le serie televisive... mi sono sparata sei stagioni in due settimane. Ho paura a calcolare il totale di ore. In compenso il mio inglese passivo sta subendo dei miglioramenti impressionanti. Gli ultimi dvd me li sono guardati tutti senza sottotitoli.
Ieri sera ho cominciato a vedere "Un tram chiamato desiderio". Prime impressioni: Vivien Leigh ha una voce insopportabile. Marlon Brando è stupendo (anche con la maglietta pezzata) ma da vecchio è mooolto più figo. In generale non sopporto le figure femminili nei film così vecchi. Soprattutto se sono delle mezze psicopatiche. Mi irritano all'inverosimile. Non so se riuscirò a vederlo finire.
Tra una settimana è Pasqua. Anzi, che sto a dì? Tra una settimana è pasquetta. E non sono in Italia. E vorrei fare un picnic. Ma dove? Nei giardinetti di Huai Hai Lu? Che tristezza... I miss Casale.

Ecco le tazzine di cui sotto